Under the Cornish Sky

Lo so, il titolo in inglese sa di spocchioso e sembra volersi dare più importanza di quanta non ne abbia, ma suonava così bene, dopo dieci giorni di Inghilterra (e del mio solito, pessimo english) che non ho saputo resistere! Abbiamo appena trascorso delle bellissime giornate in quell’angolo di mondo che amo e ne abbiamo scoperto una piccola parte che ci ha sorpresi e incantati: sì perché quando il sole ti accompagna, anche nella grigia Inghilterra, quando il clima si rivela mite e il cielo è quasi sempre asciutto non puoi davvero non innamorarti della Cornovaglia. Ero piena di aspettative per queste vacanze e non sono stata delusa: dolci colline verdi, scogliere a picco sul mare, piccoli villaggi di pescatori..

La Cornovaglia è selvaggia ma è anche accogliente, turistica ma senza eccedere, fiera del suo delizioso artigianato e dei prodotti locali, costellata di insenature e spiagge bianchissime: sullo sfondo, da un lato, Mount Saint Michael, dall’altro il faro di Godrevy (che ispirò Virginia Woolf) e, quasi nella punta estrema, il Minack Theatre.

Non potevo chiamare vacanza un viaggio senza le mie solite cinquecento foto, così ecco una selezione di tutto quello che ho cercato di descrivere con poche parole, lasciando, come mia abitudine, la parola alle immagini.

A presto!

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