I gioielli venuti per mare (Jewelry come by the sea)

Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa… e la vedeva. E’ una cosa difficile da capire. Voglio dire… ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi.. Eppure c’era sempre uno, uno solo, uno che per primo, la vedeva (…) Allora si inchiodava, lì dov’era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti, e gridava (piano e lentamente): l’America. Poi rimaneva lì, immobile come se avesse dovuto entrare in una fotografia, con la faccia di uno che l’aveva fatta lui l’America” (Novecento, Alessandro Baricco)

Non so se nel 1904, a bordo di una di queste navi, Gustavo Trifari vide per primo l’America e non so se avesse la faccia di uno che pensava di averla fatta lui, l’America, ma quello che so per certo è che un pezzo importante della “costume jewelry“, forse il più importante, di sicuro il più noto, ha avuto inizio da quel viaggio e dall’arrivo nella “terra delle opportunità”.

Nel 1910 nasce la “Trifari e Trifari”, che perderà presto il suo secondo fondatore, ma l’attività all’inizio stenta a decollare. E’ l’arrivo di Alfred Philippe, designer geniale, negli anni Trenta, a segnare l’inizio di un successo che proseguirà indiscusso fino agli anni ’80. In seguito, con la riscoperta del patrimonio “vintage” e storico la Trifari si è subito collocata tra le aziende più amate dai collezionisti, insieme a Coro, Hobé e altre case i cui pezzi più “antichi” sono ormai costosissimi. Ci vogliono più di mille dollari, solo per fare un esempio, per comprare una delle spille disegnate da Philippe: pietre finte, cristalli e leghe di metallo!

Merito particolare di Trifari è quello di aver usato materiali poveri plasmandoli per arrivare a dei veri e propri capolavori. In questo post voglio mostrare i pezzi più particolari creati dall’azienda, la mia spilla Trifari l’avete già vista qui, ma le dedicherò presto un altro articolo.

Buona Pasqua!

(EN) “It happened always that suddenly one raised his head … and he saw her. It ‘a difficult thing to understand. I mean … we were more than a thousand, on that ship, including travelling rich people, and emigrants, and strange people, and us .. Yet there was always one, only one, one which first saw her (…) then he nailed, where he was, the heart was beating, and, always, all the damn time, I swear, always, he turned toward us, toward the ship, towards all, and cried (piano and slowly): America. Then he stood there, motionless as if he had to get in a photograph, with the face of a man who had made himself America”. (Novecento, Alessandro Baricco)

I don’t know if in 1904, on one of these ships, Gustavo Trifari first saw America, and I don’t know if he had the face of someone who was thinking to have made America, but I know that an important piece of “Costume jewelry”, perhaps the most important, certainly the best known, began from that trip and from the arrival in the “land of opportunity.” In 1910 the “Trifari and Trifari” was founded, but the company will soon lose its second founder and the activity is uncertain at the beginning. The arrival of Alfred Philippe, brilliant designer, in the Thirties, marks the beginning of a success that continues unchallenged until the 80’s. Afterwards, with the rediscovery of the “vintage”, Trifari was immediately placed among the most popular companies by collectors, along with Coro, Hobe and other company whose “oldest” piaces are now expensive. It takes more than a thousand dollars, just to give an example, to buy one of the brooches designed by Philippe: fake stones, crystals and metal alloys!

Trifari was so special for the use of poor materials molding them to get to the real masterpieces. In this post I want to show the most special pieces created by the company, you’ve already seen my Trifari brooch here, but I’ll write again soon.

Happy Easter!

Mamie_Eisenhower

Mamie Eisenhower*

* Mamie Eisenhower, first lady dal 1953 al 1961, indossò al ballo inaugurale del ’53 gioielli Trifari e la foto è proprio una di quelle ufficiali scattate in quell’occasione (fonte Wikipedia).

(EN) Mamie Eisenhower, at the 1953’s Inaugural Ball, wore Trifari jewelry; the photo was taken at that time (source Wikipedia).

Foto/Pics: www.trifari.com

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5 pensieri su “I gioielli venuti per mare (Jewelry come by the sea)

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