La farfalla di Liz (Liz’s Butterfly)

In una delle piazze del centro, quasi ogni domenica, si svolge un mercato piccolo piccolo sotto uno dei pochi porticati della città. Anni fa era uno spazio espositivo molto più grande, recentemente l’attività si è ridotta, ma per la caccia alle spille “La soffitta sotto i portici” rimane per me comunque un punto di riferimento: so che là è stata acquistata la libellula di Pell che ha dato inizio alla mia collezione, recentemente vi ho scovato la mia bellissima Coro e lo scorso anno, a passeggio con il marito, a cui quella piazza era sconosciuta, ho comprato una spilla a forma di farfalla.

(EN) In one of the squares in the center, almost every Sunday, a tiny little market takes place under one of the few arcades of the city. Years ago it was a much larger exhibition space, recently the bustle of activity has been reduced, but for pins hunting “The attic under the arcades” remains for me still a reference point: I know that the Pell dragonfly which started my collection had been purchased there, I have recently discovered there my beautiful Coro and still there, last year, during a walk with the husband, to whom the square was unknown, I bought a brooch shaped like a butterfly.

L’espositrice che me l’ha venduta mi ha detto che stava vendendo la sua intera collezione, alla quale non era più interessata; aveva molte spille e sono stata indecisa tra più di una, ma alla fine la mia predilezione per le farfalle (passione di quando ero bambina) ha avuto la meglio. Quel giorno indossavo una sciarpa glicine, che è uno dei colori della spilla, e l’ho usata immediatamente per dare un po’ di luce alla mise.

La spilla, mi ha detto la signora, era stata comprata a Londra, ma è di provenienza americana, come testimonia la firma “lc” sul retro: sono le iniziali della stilista americana Liz Clairbone, fondatrice della fortunata azienda che porta il suo nome: è stata la prima società fondata da una donna a essere inserita nella “Fortune 500 list of America’s largest corporations”.

(EN) The exhibitor who sold it to me said she was going to sell her entire collection, which she was no longer interested in; she had a lot of pins and I have been torn between more than one, but eventually my fondness for butterflies (passion of my childhood) has prevailed. That day I was wearing a wisteria colored scarf, one of the colors on the pin, so I used it immediately to give a little ‘light’ to my ensemble.
The brooch, I was told by the lady, had been bought in London, but it is of American origin, as evidenced by the signature “LC” on the back: the initials of the American designer Liz Clairbone, founder of the successful namesake company: it has been the first company founded by a woman to be included in the “Fortune 500 list of America’s largest corporations.”

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La spilla è stata fotografata sulla prima pagina di “La verità, vi prego, sull’amore” di W. H. Auden

(EN) The brooch is photographed over the front page of “O Tell me The Truth about Love” by WH Auden

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Un pensiero su “La farfalla di Liz (Liz’s Butterfly)

  1. Pingback: Una borsa furoshiki a Roma | il blog della libellula

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